Abbattere la timidezza

Oggi Uncino compie la sua prima settimana di vita, una settimana che può dirsi soddisfacente sia sotto il profilo degli articoli prodotti, a mio avviso di ottimo livello, che per la risposta del pubblico dei lettori: oltre centoquarata frequentatori di quali quasi un terzo che ormai torna sul nostro nuovo sito ogni giorno sono un ottimo risultato per un contenitore inesistente fino alla sette giorni addietro!

Segno che piaciamo, segno che piace il format da noi scelto (per i nuovi  frequentatori si veda l’articolo “La nostra idea“).

Però non sono soddisfatto!

Non sono soddisfatto perchè lo scopo primo di Uncino non è e non deve essere il trasferire le nostre idee alla comunità per poi abbandonarle a sé stesse, questo lo fanno gli altri blog.


Uncino serve da un lato a sviluppare le conclusioni che quelle idee generano nel lettore, conclusioni che quindi possono essere più di una. Questo significa poter ampliare il tema trattato anche molto al di là di quelle che erano le intenzioni iniziai dell’autore.

E ancora, Uncino serve a generare nuove idee, e anche questo può e deve avvenire all’interno del dibattito nella comunità.

E, per finire, Uncino serve a mettere la penna in mano a chi non aveva mai scritto prima, dando la possibilità a chiunque di voi di redigere uno o più articoli su qualsiasi argomento di vostro gradimento.


A differenza degli altri Uncino non è, non sarà mai e neppure desidera essere un luogo del tipo “noi e voi”, ma il suo fine è il modello “noi insieme a voi”.

Non sto dicendo che i commenti manchino, badate bene: in realtà quanto a numero di commenti dopo una sola settimana di vita stiamo già “stracciando” blog che contano magari due anni; a non piacermi è questo meccanismo che fatica ad innescarsi; capisco che sia una cosa nuova, la definirei la prima esperienza sul modello 3.0 di blogging, ma non abbiate timore: scrivete, commentate, suggerite e… se avete un’idea che non vedete trattata da nessun’altra parte, prendete in mano la penna e scrivetela voi stessi!

Federico