Bruce Springsteen: la mia ode ad un amico mai incontrato.

Bruce Frederick Springsteen nasce a Freehold, New Jersey, il 23 settembre 1949.

Freehold è un buco. Voglio dire nessuno sa dove cazzo sta Freehold.

Al massimo qualcuno si ricorda Asbury Park per il casinò di Donald Trump ma Freehold, beh, direi di no.

Bruce ha una madre italiana ed un padre irlandese: in pratica figlio di quei profughi che Mr. Trump vorrebbe bloccare alla frontiera.

Ah no, lui parla solo dei latinos…però non è mica razzista.

Ho conosciuto Bruce un giorno qualunque del 1989.

Primo anno di Università, Bologna, l’Alma Mater, Palombella Rossa.

Ad un certo punto, avanti piano e parte I’m on fire.

Folgorazione.

Da lì in poi è stato un crescendo: Verona, Genova, Bologna Firenze, Milano, Codroipo, Trieste.

Tutti suoi concerti e tutte esperienze magnifiche.

Io amo Bruce Springsteen.

Lo amo come fratello. Lo amo come amico. Lo amo come fonte di ispirazione quotidiana.

In trent’anni non è passato un giorno che non abbia ascoltato almeno una sua canzone.

Nei suoi versi, nelle sue parole, ho sempre trovato la spiegazione ai miei stati d’animo o spunti d riflessione importanti.

Due cose soprattutto mi ha insegnato Bruce: a non rinunciare mai ai propri sogni e a pagare un prezzo per raggiungerli.

Buon compleanno Bruce e Follow that dream

Massimiliano