Chrome OS su tutti i PC, stay tuned!

Agli inizi era un sistema operativo pensato per le piccole macchine didattiche.
Alcuni anni ed alcuni miliardi di investimenti dopo è diventato un sistema operativo maturo, che lasciando inalterate le caratteristiche iniziali è evoluto al punto di diventare on oggetto perfettamente adatto agli impieghi seri, compresi quelli lavorativi.

Vi serve un sistema operativo semplice, adatto ad essere dato in mano ad un bambino?
V ne serve uno da impiegare nel vostro lavoro?
Magari necessitate di un tablet in grado di integrarsi con gli ambienti Active Directory della vostra azienda?
Volete che il vostro dispositivo si sposi alla perfezione con il telefono, condividendo con esso l’account, il software ed i dati?
O magari vi fa piacere che su di esso venga eseguito Linux, e con esso le migliaia di applicazioni gratuite installabili con un semplice click?
Magari pretendete perfino varci girare sopra in una macchina virtuale Windows 10 o Mac OS?
Non avete foglia di comprare nuovi aggeggi ma desiderate poter trasformare a costo pressochè nullo quello che già avete senza alterare di una virgola il software ed i dati già presenti?

Avete sognato un sistema operativo capace di essere contemporaneamente tutto questo?
La risposta è Chrome OS, vi serve Chrome OS.

Mi sono deciso a provarlo quando Google ha messo sul mercato un tablet con sopra un Core i7 e 16 GB di RAM che nella versione massima costa 1.500$… a chi cavolo lo vendi un tablet che ha quel prezzo?
Ma soprattutto a che serve un tablet con quelle caratteristiche?

A quel punto mi sono installato la versione PC di Chrome OS (quella vera, completa di Play Store e Linux) e ho capito: ne venderanno un milione di miliardi.

Stay tuned, perchè è in arrivo la prova completa di guida all’installazione e configurazione.

Federico

Un mito vuole che qui su Uncino io sia il padrone del vapore.
Nella realtà le cose sono ben diverse: sono solo l’addetto alla manutenzione delle tubature.
E non tutte portano gas.

 

Per chi volesse contattarmi in privato, federico@uncino.eu