Cloudready questo sconosciuto.

Perchè Cloudready?

Bella domanda, perché utilizzare questo OS in luogo di altri sistemi più main-stream come Windows, Mac Os, Linux o di altre varianti di Chrome Os stesso come Chromium OS Fyde Os etc.

Per saltare direttamente alle conclusioni alla stregua di quei libri o film il cui inizio è un prologo basato sul finale,  la risposta è duplice.

1) E’ identico alla versione ufficiale di Chrome OS che rilascia Google fatta eccezione per la mancanza del Play Store e un sistema di partizionamento diverso.

È l’esperienza d’uso in assoluto più simile al Chrome OS di Google (che peraltro ha investito non poco in Neverware stessa titolare di Cloudready)  solo una o al massimo due versioni prima di quella rilasciata da big G.

2) Vasto anzi vastissimo supporto hardware, funziona tutto Out of the box anche su hardware datato e in linea di massima se non si hanno macchine esotiche o molto particolari una volta installato non necessita di nessun intervento da parte dell’utente e tutto funziona sempre senza nessun intoppo.

Esperienza in stile OSX “Just Works” che è poi quello che interessa la quasi totalità degli utenti, che dovranno limitarsi a premere il tasto riavvia alla fine degli aggiornamenti veloci ed eseguibili in background.

Dico questo con cognizione di causa in quanto dopo 4-5 avanzamenti di versione non ho avuto nessuno problema di sorta e il sistema è stabile e reattivo come il primo giorno . (incluso touchpad Elantech e chipset Wifi Broadcom )

Questo in linea generale, per quanto riguarda le mie considerazioni personali, il primo Chromebook che provai fu il Samsung Chromebook ARM (Cortex A9) se non erro che acquistai spinto dalla curiosità.

Rimasi decisamente impressionato nonostante i limiti evidentissimi e intollerabili agli albori del sistema, quali mancanza di storage adeguato, niente file manager o quasi solo web app etc..

Sebbene tutto potesse essere aggirato con espedienti come installare linux in chroot (AKA croutoun) o in dual boot si perdeva l’unicità della macchina e la sua esperienza d’uso.

E’ incredibile utilizzare il sistema adesso che ha completamente stravolto la logica di origine alla thin-client ed è diventato un sistema a mio parere estremamente competitivo e pienamente utilizzabile per lavoro e per svago.

Ancora oggi molti credono che Cloudready, Chrome os etc.. siano una semplice istanza di Chrome e poco più mentre il sistema è evoluto e si tratta di un OS completo che non ha nulla a che vedere con il Chrome os degli albori.

Tornando a Cloudready il sistema è basato su Gentoo Linux offe un file manager completo con supporto ai File Locali, ai File Linux del container Crsotini, supporto integrato di Google drive, e di DropBox e One Drive con app di terze parti oltre al supporto chiavette SD card e dispositivi audio USB OTG class compliant microfoni & co.

Supporta le Web-app così come le applicazioni GNU-Linux in maniera duplice:

1) Con Flatpak, si tratta di programmi  che si installano con un click con tutte le relative dipendenza in bundle alla OSX cone con i .DMG.

In pratica basta recarsi sullo store delle Applicazioni Linux per le quali è stato creato questo sistema scaricare e procedere all’installazione estremamente semplice doppio clic alla EXE.

Link:

https://flathub.org/apps

Una volta installate le applicazioni saranno integrate in Cloudready e utilizzabili come tutte le altre.

Caratteristica TOP al momento è che a differenza del secondo metodo che a breve Vi descriverò  a grandi linee  i programmi installati con FlatPack hanno accesso pieno e diretto alle risorse hardware, quindi a tutto lo storage locale all’audio e alla GPU.

Per esempio potrete installare Audacity collegare un microfono usb come il Blu Yeti e registrare senza problemi e senza nessun accorgimento particolare.

2) Il secondo sistema denominato ‘Crostini’ consente di utilizzare una distro Linux senza abilitare la developer-mode o comprometter in alcun modo la sicurezza in quanto gira in una VM separata.

La distro in questione è “Debian stretch” quindi non ho bisogno di aggiungere altro. Anche qui la filosofia è la stessa Just Works, basa cliccare su Installa Linux esegui strumenti sviluppo IDE all’iterno del menu e partirà l’installazione al termine della quale  avremo installato un terminale dove cominciare a installare software con il classico apt.

Altre peculiarità sono il Supporto DRM e codec quindi Netflix senza problemi anche qui basta semplicemente cliccare su Media Plugins e si installa ciò che si desidera.

Per quanto riguarda il back up dei propri dati è possibile utilizzare Google drive o utilizzare R-Synch da Chrome os in quanto tutti gli strumenti GNU – Linux classici come GPG R-Synch per backup incrementali sono supportati nativamente.

Difetti:

Mancanza del Play-store parzialmente aggirabile installando Andriod X86 in Virtualbox presente di serie in Cloudready, installando AND BOX sulla parte Debian ma non ho provato o utilizzare Arc Welder che a me però non ha funzionato.

L’elenco dei pregi è interminabile tanto che io che utilizzavo Ubunu-Debian dal 2010 con sporadiche e masochistiche passate su BSD lo utilizzo “daily” come sistema principale senza nessun problema e sono definitivamente migrato a Cloudready.

Considerazioni finali:

E’ un sistema bello anche esteticamente con un gestore finestre (“Aura”) che avrei tanto voluto su linux dove oramai c’è praticamente solo Gnome Shell che impera, e cosa non da poco è visivamente coeso e ben integrato graficamente icone area notifica tutto è curato e al passo con i tempi.

Auspici:

Che si possa uscire dal provincialismo nostrano e quanto meno considerare la possibilità di provare un sistema che secondo me merita una chance.

Girovagando su reddit.. Non sono rari sviluppatori che si son fatti il Pixelbook da quando è stato ufficializzato il supporto Linux abbandonando il classico Macbook.

Per le speranze vane non mi dispiacerebbe vedere google rilasciare per uso Desktop il Play Store in modo da poterlo agevolmente installare su Cloudready o Chromium Fyde OS già ce l’ha.

Spero di non essermi dilungato troppo o di avervi annoiato, ma è la prima volta che scrivo un articolo su un Blog quindi chiedo venia.

Per chi fosse interessato sotto i link per provare il sistema.

Saluti,

Duccio

Cloudready:

https://www.neverware.com/\#introtext-3

Dispositivi supportati:

https://guide.neverware.com/supported-devices/

 

Guida all’installazione:

https://guide.neverware.com/install-cloudready/