Cosa rende Android insopportabile

 

Nella continua lotta per il dominio dei cuori dei consumatori di elettronica la contrapposizione Android – resto del mondo ha di certo un peso non irrilevante.

Di certo oggi Android è un sistema molto più maturo che in passato e permette di svolgere con piacere innumerevoli compiti ma è tutto oro quel che luccica o ci sono ancora delle zone grigie da limare?

Sarò molto breve nella risposta: sì, Android ha ancora delle lacune gravi, colmabili, ma insopportabili.

Innanzi tutto manca un buon browser, un browser completo e stabile.

Chrome: veloce, apre di tutto, apparentemente perfetto. Poi cerchi di scrivere qualcosa su Disqus (e non solo) e inizi a smadonnare che Buffon levati.

Firefox : imbarazzante. Difficoltà a renderizzare molte pagine, scroll scattoso degno di Windows Millennium… Lasciamo stare.

Samsung Browser: ah, un browser completo, basato su Chromium, con le estensioni…  insomma, la panacea di tutti i mali. O almeno così era fino a poco fa: da quando ho aggiornato il telefono a Oreo il browser non vuole restare nella ram. Zero, ricarica sempre tutto. E leviamo anche questo.

Opera : ormai è dei cinesi e i cinesi sono brutti e cattivi (oltretutto è in fase calante da anni), quindi lasciamo stare.

Edge: browser nuovo ma molto promettente. Sono mesi che lo provo, già dalle prime beta, e all’inizio era un macigno. Basato su Chromium, come tutti tranne Firefox, non mi ispirava molto ma mi sto velocemente ricredendo. Stabile, graficamente accattivante, veloce quasi quanto Chrome… Mancano le estensioni, almeno per ora, ma sembra essere uno dei migliori.

Ad ogni modo è inconcepibile la mancanza di un vero browser per Android nel 2018.

Altra grave mancanza di Android è una tastiera decente.

Google: troppo stupida e con un vocabolario minimo, irritante.

Blackberry: non la sopporto. Scomoda, lenta, inutile.

Samsung: discreta ma serve un vocabolario migliore e un Sistema di predizione più efficace.

LG: una delle migliori ma esclusiva degli LG. Andiamo, LG, chi si fida di LG? L’azienda del bootloop? Passiamo avanti.

SwiftKey : buona. Vocabolario sufficiente, predizione discreta ma un po’ troppo stupida per i miei gusti, piacevolezza nella digitazione media, preferisco altre.

In definitiva, una tastiera buona come quella presente su Windows non esiste su Android e scrivere lunghi testi è un parto cesareo.

Prova ne è questo stesso articolo, un piccolo test, scritto su smartphone con tastiera SwiftKey e browser Edge. Pare che negli USA i ragazzi preferiscano scrivere su smartphone che su PC, tastiera virtuale alla meccanica. Io penso che siano pazzi e non credo di ripetere mai più un esperimento del genere (perdonate eventuali errori e chiedo scusa anticipatamente).

Queste lacune su Android, reitero il concetto, ormai sono insopportabili.