FydeOS… Core i14

E’ fatta, il dado è tratto ed il Rubicone è ormai alle mie spalle.

Per la prima volta da decenni la mia macchina principale è totalmente Windows free!
FydeOS installato su un Samsung 860 Pro (da 500 GB) è una belva, così veloce e fluido da far impallidire pachidermico ed ipertrofico Windows 10.
Così veloce che pare quasi che la mia macchina non abbia un Core i7 ma un… Core i14  :mrgreen:

E poi c’è da considerare anche l’aspetto legato all’occupazione del disco… il mio sistema totalmente configurato con Android, una cinquantina di applicazioni Play Store e be DUE ambienti Linux Gnome completi (quello standard di tutti i ChromeOS ed il “crouton” che ogni tanto può tornare utile) occupa poco più di 14 GB. Naturalmente c’è anche in aggiunta il vero Chrome nell’ultima versione che uso al posto del Chromium di default.

Problemi e rinunce rispetto a Windows: il Visual Studio, che per quanto abbiano investito sui loro prodotti i competitor commerciali (lasciamo perdere le cose free) non è ancora stato raggiunto.
Per contro mi trovo benissimo con la versione 6.1 di Libre Office, un prodotto ormai maturo e completo (ed anche completato dalle componenti di Office 365 disponibili sul Play Store). Però tengo a specificare di non essere un “power user” di Office e neppure ho necessità di scambiare documenti con la Pubblica Amministrazione.

Vantaggi rispetto a Windows: innumerevoli. L’avere il PC legato al medesimo account del Mobile e della miriade di altri dispositivi in mio possesso, ed anche la possibilità di eseguire lo stesso software offre già da sola un forte aumento della produttività ed una riduzione dei costi; se a questo viene aggiunta l’integrazione completa con il software (Desktop) Linux la potenza cresce a dismisura.
Con Linux da solo sui Desktop ci si fa poco… è roba da patiti e/o insofferenti verso gli ambienti proprietari (anche un po’ masochisti).
Con Android da solo già ci si fa un po’ di più, perchè ormai pressochè tutte le applicazioni del Play Store vengono eseguite correttamente in modalità landscape, e totalmente gestibile per via grafica e si integra con il vastissimo ecosistema Google. Però resta un ambiente che necessita di avere anche un’installazione Windows perchè obiettivamente non è del tutto auto sufficiente.
Con Android + Linux… beh ragazzi, rimasi fulminato già quando mesi fa lo installai su una chiavetta da tre soldi. Poi venne l’installazione su una mostruosa pendrive Sandisk Pro ed ora un vero SSD serie “top” dedicato… è pazzesco ragazzi, la potenza e flessibilità di una sinergia di questo tipo è semplicemente pazzesca!

Criticità: beh, come ho scritto più volte questo sistema o funziona o non funziona, nel senso che se la propria macchina non è ben supportata è consigliabile lasciar perdere, magari attendendo il pieno supporto da parte delle release successive.
Se invece il pieno supporto c’è il sistema è una roccia. Lo uso da mesi e mesi e l’unica volta che l’ho visto andare in crash è stato quando mi sono messo a fare “esperimenti estremi” con il crouton (per dirla tutta lo sputtanai completamente). Altrimenti la stabilità è paragonabile a quella di un sistema Windows 7 o Mac OS, dunque decisamente superiore a quella offerta da molti Windows 10.

Difficoltà di installazione: bassa. Per averlo “custom” bisogna fare quattro fesserie, ma proprio quattro.
A proposito Luca, mi sono accorto che non serve a niente modificare con l’edito a caratteri il famoso file “chrome_dev.conf”, unico passaggio un po’ stico… basta rinominarlo in modo che non lo veda in fase iniziale, e lo stesso vale per la directory “chromium”.

Difficoltà di mantenimento: bassa. Anche qui quattro fesserie per aggiornare il Debian all’ultima versione (l’unico passaggio ostico viene risolto con un paio di file pronti scaricabili dal nostro repository) e poi tutto va da solo… a meno che proprio non lo si voglia usare ci si può dimenticare dell’esistenza della shell a caratteri.

Risposta alle due domande di rito: non faccio il grafico professionista, non sono un architetto e neppure monto filmati per la RAI, quindi non ho alcuna necessità di Photoshop, di Autocad e di… boh, non so neppure che si usa.
A me basta Gimp, così come basta alla stragrande parte degli utenti.

La mia impressione dopo molti mesi di utilizzo deciamente immersivo di FydeOS: a meno che non si abbiano necessità imprescindibili e specifiche di utilizzo di Windows e/o del suo software applicativo, FydeOS è preferibile sotto ogni aspetto.
Se invece le avete allora FydeOS può essere vantaggiosamente installato come Live (forse anche come full) su una pendrive USB 3 molto veloce.

Questa è l’anteprima, alla prossima per le procedure di installazione (sono ammesse domande nei commenti, che poi raccoglierò nel successivo articolo).

Federico.