FydeOS Evo, guida all’installazione

EDIT: oggi, 29/12/2018, ho iniziato a lavorare all’installer della nuova versione 5.2

ATTENZIONE: questo articolo è obsoleto, ora ci stiamo occupando delle nuove versioni!

Alla fine ci siamo, dopo un paio di mesi di esperimenti e modifiche abbiamo finalmente una versione funzionante (sto scrivendo da un FydeOS ricavato dall’ultimo installer) e semplice da usare.

Comincio con alcune precisazioni:
– Nulla è stato alterato del magnifico lavoro fatto dai ragazzi cinesi e dunque nulla può essere attribuito a merito mio o di chiunque altro.
– Per ottenere questa versione non è stato toccato neppure un file di proprietà di FydeOS; gli unici interventi, peraltro molto modesti, hanno riguardato solo ed unicamente file e cartelle della distribuzione originaria ChromiumOS, cosa consentita dalla loro licenza.
– Il mio lavoro (Federico) è consistito unicamente nell’integrare quel po’ di conoscenza che ho accumulato nel corso di mesi di utilizzo continuo del FydeOS con il lavoro e le scoperte di altri membri di questa comunità; mi riferisco in particolar modo a Luca Bosi e Blackout… alla fine io sono solo quello che ha avuto l’idea, scritto quattro cretinate di codice shell, creato e provato innumerevoli installer… e resistito alla noia degli esperimenti.
– Questo è a tutti gli effetti un FydeOS originale con l’installer leggermente rivisto (come già detto solo nella parte ChromiumOS), sicchè il merito va attribuito totalmente al team FydeOS che possiede tutti i diritti sulle parti non ChromiumOS.
– Non tutte le macchine sono supportate da questo sistema operativo, dunque prima di lanciarvi in costosi acquisti mettetelo su una pendrive da pochi soldi (almeno 8 GB di capacità) e fate una prova!

ATTENZIONE: la licenza FydeOS esclude categoricamente l’impiego commerciale del prodotto.

Guida all’installazione


Per prima cosa occorre scaricare l’installer compresso da questo link, estrarre l’immagine in esso contenuta e portarla sulla pendrive dopo aver cancellato tutte le partizioni eventualmente presenti!
Per questi passaggi consiglio di utilizzare gli affidabili programmi 7Zip e Rufus.

Una volta pronta la pendrive riavviate il sistema e, se la macchina è compatibile con FydeOS, vi troverete dinanzi a questa schermata in cinese; tramite il primo tasto in basso a sinistra scegliete la lingua e la tastiera italiane e successivamente configurate il fuso orario su Roma (se siete in Italia).

A questo punto dovreste ricevere la serie di schermate necessaria a configurare un normale Chromebook, seguitele linkandolo al vostro account Google come fosse un normalissimo telefono Android.

Finita la procedura vi ritroverete nel vostro account in un normalissimo ambiente Desktop… e dopo qualche secondo si aprirà una finestra di errore… ignoratela!

Dopo aver ricevuto il messaggio di errore (non prima) premete assieme Ctrl-Alt-T per aprire il terminale e digitate in sequenza i seguenti comandi
shell
sudo su (vi verrà chiesta una password, che è chronos)
resetconf
exit
exit

Ora attendete che la pendrive smetta di lampeggiare (se non ha un LED attendete semplicemente qualche minuto), aprite lo shelf (il tasto in basso a sinistra del desktop, dove su Windows c’è il menù Start) e fate click sullo strano simbolo chiamato FydeOS.
Si aprirà una finestra (in cinese) per l’accettazione delle condizioni d’uso di Android, spuntate la casella ed accettate.

Ci simo quasi, è già tutto funzionante ma servono altri due passaggi.
Uscite dal vostro account facendo click sull’orologio e scegliendo “Esci”, quindi rientrate facendo il login e fate click sull’icona del Play Store.
Fatta! Legate il Play Sore al vostro account Google, andate su “Le mie app ed i miei giochi” e fategli aggiornare tutto.

Complessivamente dal boot alla fine servono non più di dieci minuti e se avrete l’accortezza di tenere questa pagina aperta sul cellulare sarà impossibile sbagliare.
Però… se vi accorgete che la vostra macchina non è supportata, allora è perfettamente inutile insistere in tentativi… non è supportata e basta.
Se invece è supportata il sistema che otterrete sarà velocissimo, occuperà pochissimo spazio di archiviazione, girerà senza il minimo problema anche con solo 4 GB di RAM e sarà solido come una roccia.
Notate che io sto scrivendo da un FydeOS in esecuzione su una pendrive economica USB 2 da 8 GB; in queste condizioni il sistema è perfetta mente usabile… ma nulla più che usabile.
Se volete prestazioni di alto livello è d’obbligo una veloce pendrive USB 3 in grado di garantire almeno 120 MB/sec in lettura e 50 MB/sec in scrittura.
per contro non è molto importante la capacità… anche installando moltissimo software dal Play Store ed altrettanto nel Linux con una 64 GB (ma alla fine anche con una 32 GB) si lavora tranquillamente.
Ovvio che se poi iniziate a salvarci dentro film in 4K le cose cambiano 🙂

Il Linux… la vera potenza di questo sistema operativo sta nell’uso combinato e totalmente interoperabile di software Android e Linux (in teoria ci sarebbero pure le web app… che sono state un buco nell’acqua e non servono assolutamente a niente).
E poi chi lo sa, magari in seguito sulla stessa piattaforma arriverà anche la possibilità di eseguire in parallelo Windows o OS-X 😉
Va da sè che per installare Linux una pendrive da 8 GB non è sufficiente, ne serve almeno una da 16 GB.

Nella prossima puntata ci occuperemo della parte Linux. Imparerete ad installarlo (un click di mouse), ad attivare l’audio Linux, ad installare il Chrome vero (quello che avete adesso è un rispettabilissimo Chromium), avere l’installer grafico del software Linux etc etc.
Per adesso divertitevi con Android.

Federico