FydeOS impressioni sul primo utilizzo da utente finale, guida completa all’installazione

Oggi, per la prima volta mi accingo a scrivere questa guida e ad fornire le mie prime impressioni sull’utilizzo di FydeOS, ex Flint OS fino a giugno 2018.

per prima cosa ho scaricato l’immagine ISO 5.1 dev di FydeOS e poi ho masterizzato su una pen drive da 16GB USB 3.0 della Sandisk Ultra, utilizzando Rufus.
In seguito su un PC portatile ASUS Pro con a bordo W10 Pro ed intel core I3 6006U 2GHz, ho disabilitato il secure boot entrando nel BIOS, necessario per il suo utilizzo.
Eseguite queste operazioni, sempre nel BIOS cambiate l’ordine di avvio nel boot, da Windows inserire con i tasti freccia giù e freccia su, l’ordine della pen drive USB disk, pigiate sul tasto F10 per salvare e sul tasto invio per confermare.
Una volta riavviato il PC carica la schermata di setup di FydeOS, e alla prima schermata vi troverete tutto in cinese (tradizionale).
Cliccate sull’icona in basso raffigurante un pianeta e da li selezionate la lingua come da schermata e nell’icona dell’orologio per impostare l’ora è il fuso orario, anche se la potete selezionare più avanti dalle impostazioni:


fate clic su OK, ed in seguito, tornerete di nuovo nella schermata iniziale, fate clic su Avanti, inserite la vostra connessione WI-FI ed alla fine attendete, vi troverete su questa schermata:

Adesso, la prima cosa utile da fare è attivare Android 7.1.1 con le patch di settembre 2018.
Per fare tutto ciò dovete cliccare sull’icona ad ingranaggio dove è scritto FydeOS, accettate tutto, attendete qualche istante è vi scaricherà i play Service ed il play Store.
Eseguite queste operazioni, avviate il play Store, vi consiglio di usare un mouse anziché il touchpad è lo fissate accanto all’icona di Chromium o dove preferite (Sul desktop non è ancora supportato l’aggiunta).
Accedete con il vostro account Google, e fissate in basso anche l’icona ad ingranaggio, di colore grigio, ove presente le impostazioni di Android!
Avviate il play Store e scaricate le vostre app.

ora passiamo all’attivazione della distro linux, per farlo vi dovete recare su Impostazioni- App linux e fare clic su attiva, attendete qualche istante affinché la procedura si concluda, da esso una volta terminata potete usarlo per installare qualsiasi software linux delle varie distro come (debian,gnome,ubuntu) etc…
Terminata l’installazione e l’attivazione del linux, la prima cosa da fare è installare il gestore pacchetti gnome, utile per installare il software delle nostre distro linux.
per installare il gestore pacchetti Gnome, bisogna cliccare sull’icona con scritto “Terminale”,
e digitare il seguente comando: sudo apt-get install gnome-packagekit
ed attendere qualche instante che l’installazione avvenga!
una volta installato, avviatelo e vi troverete su questa schermata:

in alto cercate libre office oppure un vostro software che utilizzate molto, come in questa schermata:

attendete, selezionate i pacchetti in lingua italiana e fate clic su Apply changes in alto, attendete l’installazione della suite Libre Office 5 alternativa a Microsoft Office!
terminato ogni processo, se volete togliere il motore di ricerca Bing, vi basterà eseguire una ricerca, scrivere Google, digitare una parola che volete cercare ed in seguito andare nelle impostazioni di Chromium e impostarlo come predefinito.
Queste schermate è il prodotto finale!


Le mie impressioni:
Le mie impressioni riguardanti Fyde OS fork di Chrome OS, al primo impatto, mi sono ritrovato perso, poiché nonostante molti anni di utilizzo di Windows, è un vero problema, per un’utente finale.
avendo installato tutto questo, il sistema operativo, vi sarà di facile utilizzo.
Potete trovare tutto l’occorrente delle varie distro linux, grazie al progetto Crostini presente sul sito fydeOS.
sul sito FydeOS citano che da questa versione 5.1 dev è possibile usare i file con estensione deb possono essere installate spostandoli nella cartella File- App linux una volta estratti dall’archivio.
su WPS Office in inglese funziona, per il resto occorre il gestore pacchetti Gnome.
una cosa utile in tutto questo, mi piace provare per fare nuove esperienze e accrescere le mie conoscenze nel mondo dell’informatica.
Su chrome OS solo gli sviluppatori riescono ad integrare una marea di codice, integrando drivers, applicativi etc.., che un utente finale come me, sarebbe perso, per rendere un’interfaccia utente usabile e gradevole.
Proprio esso avviene ciò che linux da solo non lo sarà, un anti- OS Microsoft, proprio al di fatto che Chrome OS nacque nel 2010, ma di recente Google ha iniziato ad integrare linux e il play Store, oppure in alternativa si tende ad usare fork come il FydeOS che ha tutto integrato.

NOTA: la versione 5.1 del FydeOS può essere scaricata dal nostro repository tramite questo link.

Gonzalo