Guida step by step alla prima configurazione di Phoenix OS

La prima configurazione di Phoenix OS è semplice, massimo una decina di minuti.
A patto di sapere cosa fare; se non lo si sa… beh, si impazzisce.

Il primo passo è quello di associare il computer al proprio account Google; la tastiera è inizialmente configurata in cinese, quindi per non impazzire nella ricerca della chiocciola ho usato il numero di telefono.

Tutte le immagini possono essere ingrandite facendoci click sopra.

Il passo successivo consiste nell’eliminare tutto il software “cinese”; non è indispensabile ma lo consiglio vivamente!

Fatto questo è il momento di pensare alla lingua e alla tastiera

A questo punto se la tastiera non è ancora OK in genere basta una commutazione italiano -> inglese -> italiano (Ctrl + Shift)

Ci siamo quasi, ma l’orario è sbagliato

La configurazione di base del sistema operativo è fatta, adesso iniziamo ad installare un po’ di software

Agganciamo Excel al nostro account Microsoft

E… magia!

Il mio account Office 365 quest’anno non è stato rinnovato, eppure nonostante il mio schermo sia decisamente più grande di 10.1” (è da 27”) la suite Office scrive lo stesso… il che significa che se vi serve la decisione di sottoscrivere o meno l’abbonamento riguarda unicamente la vostra coscienza (a me non serve perchè sto usando Libre Office).

Qualora decideste di usare Outlook (lo consiglio), ricordatevi di abilitare l’accesso ai contatti per gli account che gestiscono una rubrica.

Ed ora il pezzo forte: Google Foto!

 

Bene ragazzi, a questo punto la configurazione di base è completa e dovreste poter proseguire da soli… alla fine è come avere a che fare con il telefono al quale siete abituati.
Più avanti ci occuperemo delle cose più “toste” come l’installazione della versione più recente dei Google Play Services e del Webview.
Comunque già così Phoenix OS è adatto a buona parte dei compiti “normali”.

Federico

 

Attenzione: è importante riferirsi anche agli articoli relativi al modding (versione rootata e G Services aggiornati) ed eventualmente alla sostituzione del launcher (non obbligatoria).