Il Cavallo più affascinante del Mobile World Congress 2018

Il Mobile World Congress è terminato ed è tempo di bilanci: quali sono i prodotti più interessanti presentati quest’anno?

L’attenzione è stata, ovviamente, focalizzata sui tre pezzi pregiati della scacchiera, Samsung, Sony e Nokia, ma i prodotti più affascinanti sono stati i loro?

Sulla Regina Samsung c’è ben poco da dire: S9+ è un prodotto maturo e senza alcun difetto reale.

L’Alfiere Sony ha conquistato i giornalisti con il suo modello più interessante, il Compact, e ne hanno ben donde: altri “top” di gamma da 5″ con ratio 18:9, semplicemente, non esistono.

La Torre Nokia (o HMD o Foxconn o come volete chiamarla) continua la sua favolosa rinascita e, da vera Fenice, apre le ali conquistando il mondo.
Tutta la gamma è stata incredibilmente apprezzata, dal Nokia 8810 al -bellissimo- Nokia 8 Sirocco. Certo ora devono iniziare a vendere…

Ciliegina sulla torta il Pedone Asus, con la linea Zenfone 5 convincente e dal prezzo aggressivo.

Regina, Alfiere, Torre, Pedone presentano una peculiarità comune: viaggiano dritti, a testa bassa, pronti a conquistare l’obiettivo senza troppi fronzoli.
Tutti poi, tranne la Regina, seguono solo una direzione.

Quale azienda è stata il Cavallo dei prodotti consumer di questo MWC?
Huawei con il suo MediaPad M5 Pro.
Il Huawei MediaPad M5 Pro è uno dei prodotti più affascinanti di quest’anno, colui che salta l’ostacolo “Tablet Android” per fornire un’esperienza desktop e produttiva grazie alle EMUI 8 e alla sua camaleonticità: da solo è un normale tablet Android, facile da usare con il touch e con tutte le app da svago che il Play Store offre; agganciato alla tastiera, però, assume le sembianze desktop mutuate dall’esperienza Mate 10 Pro ed è pronto per un uso più professionale, coadiuvato dalla penna Wacom.

Certo, iPad è iPad ma il modello con 10,5″, 256 GB e LTE costa 1069€ a fronte dei circa 500€ chiesti per il MediaPad: semplicemente parliamo di un altro mercato.

Per carità, non è certo un prodotto “rivoluzionario” né un oggetto che farà grandi vendite ma è interessante, oltre che in sé, nel suo essere emblema di quel Blob incredibile che è Android, sempre più pronto ad allungare i tentacoli verso gli ambienti più disparati e in modi sempre più efficaci.

Nel frattempo Windows mestamente saluta…
Danny #ἡδονή