Perchè l’Italia ha bisogno di un Governo autoritario (e non autorevole)

Noi italiani abbiamo bisogno di un Governo autoritario.

Un Governo che sospenda alcune garanzie costituzionali con particolare riferimento alle persone che tengono dei comportamenti aberranti.

E’ un’affermazione che contraddice tutto ciò che ho pensato e scritto ed argomentato sino ad oggi.

E’ un’affermazione tuttavia necessitata  dopo alcuni recenti episodi riportati dalla stampa.

Partiamo dall’ultima vicenda: a Crema, ieri, una signora si è data fuoco in mezzo alla strada.

I passanti, anzichè soccorrerla o perlomeno avvisare le autorità, hanno ripreso la scena con i cellulari  (Donna si dà fuoco. I passanti filmano ).

In un Paese serio, questi passanti verrebbero indagati  all’istante per omissione di soccorso; sottoposti a processo sommario e bruciati in una nuova Place de Greve.

Molto probabilmente, invece, verranno individuati, indagati e poi qualche esimio Collega troverà l’argomentazione giuridica adatta per farli assolvere.

Altro episodio: a Gallipoli, il noto Dj Bob Sinclair ha tenuto un set cui hanno partecipato 2000 persone.

Nessuno ha rispettato il distanziamento sociale (Balla con Bob Sinclair ed al diavolo il distanziamento sociale ).

La serata era stata regolarmente autorizzata dalla Prefettura.

Se l’Italia fosse un Paese serio, il Prefetto andrebbe immediatamente destituito, privato dello stipendio e della futura pensione e costretto in un campo di rieducazione di pol-pottiana memoria.

Voi direte: cosa c’entra questo con la necessità di un Governo autoritario?

C’entra e molto.

Gli italiani sono un popolo perlopiù composto da pecore belanti che ha bisogno di un pastore e soprattutto di un cane che le sorvegli, le indirizzi e financo le azzanni se deviano dal percorso prestabilito.

Fino a quando il Governo Conte ha imposto il lockdown (lasciamo stare se la misura sia stata utile o meno perchè apriremo un dibattito infinito su cui non ho molta vogila di tornare), noi popolo bue abbiamo rispettato – più o meno zelantemente – le regole sul distanziamento, sulla mascherina, etc, etc.

Nel momento in cui le regole sono state allentate, è dilagato il fancazzismo più bieco e deleterio.

Si dirà: vabbè ma le conseguenze sono e sono state minime.

E’ vero.

Ma se così non fosse stato?

Chi avrebbe agito per assicurare e garantire la salute pubblica?

Il Prefetto di cui sopra? Le imprese private onerate di adempimenti di fatto impossibili da osservare?

O forse il nostro Parlamento che dimentico di aver stabilito le possibili misure di contenimento adottabili e di aver autorizzato l’adozione dei Dpcm ancora nel febbraio 2020 (Parlamento e Dpcm), oggi chiede di poter autorizzare con decreto legge le misure di contenimento??

Il tutto, con l’ovvio scopo, di rivendicare un senso alla propria inutile esistenza.

Ecco, anche no.

Quindi viva il Governo autoritario e chissenefrega se poi sia anche autorevole.

Massimiliano

 

P.S.: Per chi non lo avesse capito l’articolo che precede è una provocazione!