Insieme, il tempo

Rita dice <<Ma non resterà bella per sempre, il suo corpo cambierà… invecchierà>>
E lì comprendo, per la prima volta capisco l’amore fino in fondo.
Amare è desiderio di vedere il corpo dalla persona amata cambiare, vedere il tempo portar via giorno dopo giorno la sua bellezza fisica. Ma farlo lentamente, come una leggera brezza quotidiana, di quelle appena percepibili che muovono un poco i suoi capelli, che granello dopo granello spostano la sabbia. Un vento lento e dolce ma inesorabile, capace di abbattere anche la più alta duna, e far nascere qualche ruga da guardare con un sorriso.
È desiderio di vedere la persona amata sfiorire, perché sfiorirai insieme a lei.
Non è avanzare della vecchiaia, non è dolore e non c’è paura. No, è il tempo che si vive insieme, che si consuma che che ci consuma. Lei uno specchio nel quale guardi la tua immagine, tu uno nel quale lei vede il suo riflesso.
Non c’è orrore perché l’orrore può nascere solo dal confronto, dalla percezione del prima e dopo. Ma nella condivisione del tempo non esiste confronto, nessun prima e dopo… solo noi due e il tempo, che scorre dolce e ci porta con sé.
Ecco, amare è desiderare di essere trasportati insieme da quella brezza leggera.

Federico