La stupidità del mio avversario

La cosa positiva del giocare contro un avversario stupido è che si ha il tempo di sbagliare e recuperare all’errore commesso, perchè lo stupido è innanzi tutto incapace di sfruttare a proprio vantaggio le occasioni che gli vengono servite su un piatto d’argento.
Ma questa è l’unica cosa positiva, perchè gareggiare con uno stupido alla lunga porta all’abitudine all’errore, che a sua volta con il suo accumularsi causa la deviazione.
La deviazione è il reale pericolo, perchè nella deviazione non c’è niente di stupido.

Sto parlando dei due argomenti della settimana: Sanremo e la schiacciante vittoria elettorale del centro destra.

A San Remo abbiamo assistito all’apoteosi dell’idiozia dei miei avversari, che con un colpo di genio hanno trasformato l’interprete di una canzoncina dalla melodia mediorientale nel principale testimonial di Salvini.

Non saprei dire se testimonial volontario o involontario, ma veder titolare tutti i quotidiani italiani su “Sono italiano al 100%, nato e cresciuto a Milano” del ventenne appena finito al centro del ciclone mediatico ha rappresentato certamente un assist niente male per le truppe salviniane nelle elezioni che si sono svolte la sera stessa.
Se qualcuno aveva pensato di mettere a segno un golpe di successo a vantaggio del pensiero “politicamente corretto” facendo trionfare una musichetta araba al Festival della Canzone Italiana… beh, complimenti… un vero genio del marketing!  :mrgreen:

Ed ora passiamo alla deviazione: la cariatide un tempo utile ma ormai solo scomoda e per di più contraria ad ogni nostra istanza ideologica.
Come non chiedersi se questo 10% dei forza italiani sia realmente necessario?
Intendiamoci, il 10% non è certo poca roba. Tanto più alla luce del fatto che il PD alle prossime elezioni di respiro nazionale si riprenderà buona parte di quei voti sprecati sugli inconcludenti 5 Stelle.
Però ragazzi ci sono anche quelli che a votare non ci sono andati ed è più che possibile che con Berlusconi come alleato mal odorante non ci vadano neppure la prossima volta (vedi la mia vecchia dichiarazione di non voto).
Io alle prossime elezioni a votare ci andrò di sicuro, non voterò la Meloni ma ora che la Lega ha dato prova sul campo della sua reale natura sulla mia “X” potrà far certamente conto. Però non si creda che siccome Federico ha deciso che a votare ci andrà lo stesso faranno tutti quelli che dell’ex strumento utile (cui andrà sempre la nostra gratitudine per il ’94) ne hanno le scatole piene.
Forza Italia puzza, l’alleanza con Forza Italia ed il vecchio establishment emana un lezzo insopportabile.
Berlusconi? e basta dai!

Ah, già che ci sono parlo un po’ della cosa fortemente negativa del weekend: le canzoni del Festival.
Beh, per le mie orecchie allevate fra la musica italiana “vera” ed i grandi gruppi degli anni ’70 ed ’80… ecco… non doveva vincere nessuno.
I fantastici interpreti del passato devono accettare di essere ormai delle cariatidi come chi vi scrive lasciando perdere la tentazione di reinventarsi ad ogni costo, ed i fantastici interpreti della generazione presente… vabbè lì dovrebbero iniziare dalla precondizione necessaria, che è quella di esistere.

Insomma na cagata, avrebbero dovuto perdere tutti.

Federico