L’albero più importante del mondo

Questo non è un semplice albero e quello non è un semplice cespuglio.
Solo un mese fa non avrei potuto scattare questa foto, perchè a piantonare ogni albero, lampione o palo della segnaletica stradale posto nelle vicinanze di un’attività commerciale c’era, fisso come una guardia del Quirinale, un richiedente asilo.
Oppure c’era un mercatino illegale nel quale era possibile acquistare merce altrettanto illegale.
Oppure, magari davanti agli alberi posti nei pressi delle scuole, c’era il venditore di droghe.

Poco più di un mese di Governo a trazione leghista ed una decina di giorni di amministrazione cittadina con il medesimo orientamento e tutto è sparito.

Cedo attaccare Salvini come se in Europa avessimo perso… vediamo un po’ quali sono i dati aggiornati ad oggi:

Strano a dirsi, uno dei giornali che da una parte scassa l’anima per i pessimi risultati ottenuti in Europa, in unn altro articolo tenta di impietosirci con le fanfaronate sulle gabbie libiche dicendo che da quel Paese come ai tempi di Gheddafi non parte più nessuno… quando si dice coerenza!  🙄

Intendiamoci,

L’Italia è uscita da quegli accordi con uno strumento formidabile: il Paese di primo sbarco lo si decide unicamente su base volontaria, e su questo si basa lo scontro fra Salvini e l’attuale debole Ministro della Difesa.
Se il Governo si dimostra forte, e fino ad ora forti lo siamo stati, allora l’Italia non è fra i Paesi volontari espressamente citati nel documento europeo e sul nostro suolo non sbarca nessun migrante  proveniente da navi battenti bandiere straniere. Se al contrario il Governo è debole e si permette ad una unità militare irlandese di far scendere a terra un centinaio di naufraghi allora è un problema.
Non per i cento naufraghi, che ovviamente sono una cifra irrilevante, ma perchè si crea un precedente!

Intendiamoci, i soli 356 sbarcati nei primi nove giorni di Luglio sono una cifra ridicola rispetto a quella degli anni passati, ma creare punti di frattura può essere pericoloso.
Leggo che perfino Toninelli inizia a smarcarsi.

Beh ragazzi, io fino a questo punto ho sostenuto il Governo ed ho perfino difeso Di Maio, ma se la paura che avete dell’ala movimentista vi fa diventare questo inizio a chiedermi se non sia il caso di andare a votare a Settembre.

Noi arriveremmo alle urne con una grande forza politica, un sostegno popolare che trova precedenti solo nelle grandi figure del passato ed un’altissima considerazione estera ed una componente berlusconiana che non conta più niente; voi ci arrivereste con un reddito di cittadinanza non fatto (interamente per colpa vostra, visto che avete i ministeri economici), un’ILVA che non si capisce che fine debba fare (sempre per colpa vostra, visto che avete i ministeri che dovrebbero trattare), nessun problema della giustizia risolto (interamente per colpa vostra dal momento che avete voluto quel ministero) e nessun risultato significativo in fatto di lotta alla corruzione (sempre interamente per colpa vostra perchè avete i ministeri).

Insomma avete deluso su tutti i fronti, non siete stati in grado di fare niente.

A Mattè, votiamo a Settembre e schiacciamo come noccioline sti quaquaraquà.
Non hanno le palle per andare fino in fondo!

Federico

Un mito vuole che qui su Uncino io sia il padrone del vapore.
Nella realtà le cose sono ben diverse: sono solo l’addetto alla manutenzione delle tubature.
E non tutte portano gas.

 

Per chi volesse contattarmi in privato, federico@uncino.eu