Ma non scherziamo.

Mi ero riproposto di non scrivere più di politica, ma questa volta proprio non ce l’ho fatta, non ho potuto fare a meno di aggiungere il mio “Tweet” alle altre molte centinaia dello stesso tenore.
Massa di tweet, prima di scrivere sono andato a spulciarmene molti, provenienti da commentatori un po’ di tutti i “colori politici”.
Io detesto Twitter, ma letta sul Corriere la notizia del putiferio, consentitemi di dirlo assolutamente inevitabile, non ho potuto evitarmi di andare a curiosare, e dopo aver curiosato come non avrei potuto non associarmi allo sdegno?
Certa gente da un lato non sa niente di comunicazione e dall’altra non ha la più pallida coscienza dei propri limiti.

Non serve proseguire l’articolo, è già tutto in quello che ho twittato.

Federico