Ma…un chromebook è adatto per l’utente medio?

 

Se siete il classico utente medio che usa i pc per fare le solite cose: streaming, mail, office, foto, social la cosa potrebbe interessarvi.

Qui non parlerò di installazioni, righe di comando, dual boot, parlerò solo di chromebook, quelli che compri apri e sono già pronti all’uso, basta un account Google.

Perchè dovreste cambiare abitudini se comunque quello che mi serviva sono sempre riuscito a farlo usando un normale pc/notebook con probabilmente windows?  Sono le stesse cose che mi chiedevo anch’io un paio d’anni fà…

Potessi tornare indietro, passerei a un chromebook molto prima di quanto ho fatto, non tanto per quello che fa, ma per come lo fa… Mi ha notevolmente cambiato l’esperienza d’uso, una vera ventata fresca che si ha nell’utilizzo di un notebook.

Parliamo subito dell’unica cosa complicata di un chromebook che è il riuscire a trovarne uno da comprare… Purtroppo Google per ora spinge questi prodotti solo negli USA, trovarli in Europa e ancora peggio in Italia non è facile a prezzi adeguati. Serve un pò di pazienza e cercare tra i vari store europei, anche Amazon.  Se siete fortunati come il sottoscritto, saltuariamente potete anche trovarli direttamente sugli store ufficiali italiani dei produttori durante periodi  promozionali. Superato lo scoglio dell’acquisto sarà tutto in discesa, veramente semplice da usare fin dalla prima accensione…

Semplicità, Leggerezza, velocità, affidabilità: zero pensieri

Possiamo sintetizzare così le caratteristiche di un chromebook e vi rendete conto che sono qualità che potere valutare solo provando ad usarne uno nella realtà.

Aprite il chromebook e in 4-5 secondi siete già operativi, in altrettanti si spegne e questo sia il primo giorno che dopo anni di utilizzo (ricordate che Google assicura gli aggiornamenti per 5 anni dalla data di uscita.)

Nessun antivirus, nessun aggiornamento che vi bloccherà o rallenterà (si aggiorna da solo, basta un riavvio di 8-9 secondi contati, oppure non fare nemmeno quello e trovarlo aggiornato alla prossima volta che lo accendete) e non potrete in alcun modo fare danni alla macchina;  lo aprite e siete sempre operativi, sarà sempre la macchina al vostro servizio e mai voi al servizio suo, zero pensieri e zero perdite di tempo e credo proprio che non sia mai successo al mondo che un chromebook abbia avuto dei blocchi o dei riavvii improvvisi…

Gestisce più utenti e utenti ospiti, questi ultimi con funzioni più limitate ad esempio non possono usare alcune funzioni in modalità offline come ad esempio office.

Il file system che vi permette di navigare nelle cartelle, accede sia alla cartella locale, che ad eventuali microSD e altre memorie esterne, che ai file di Google Drive che vengono visti come se fosse una partizione presente nel chromebook, infine pure i file del playstore e di Linux hanno una loro cartella se avete un dispositivo abilitato.

Play Store

A questo aggiungete che su tutti i chromebook usciti da fine 2016 ad oggi (e su parecchi precedenti), potete installare app dal play store di android se volete, personalmente le uso raramente, ma se cercate qualcosa che magari non c’è su chrome os, sapete che avete sempre il play store a disposizione.

Linux

Sui chromebook più recenti e di fascia medio-alta potete infine già utilizzare applicativi linux, ma forse almeno per ora, qui non staremmo già più parlando di utente medio…

I punti di forza nell’usare chrome (OS o browser) come “sistema”

Queste sono le caratteristiche esclusive di un chromebook, ora continuo col resto e questo che andrò a descrivere nel seguito sono tutte cose che potete anche fare da chrome browser, quindi potete anche utilizzare il vostro windows-linux o mac dal browser di Google per 20-30 giorni almeno e se vi troverete bene e  non troverete mancanze, siete pronti per prendervi il vostro primo chromebook e provare di persona cosa intendevo dicendo “Semplicità, Leggerezza, velocità, affidabilità: zero pensieri” 

Probabilmente sono tutte cose che già fate e conoscete, ma se avete utilizzato chrome solo come un browser o poco più, scoprirete che invece potete utilizzarlo come una vera e propria interfaccia fino ad arrivare ad essere un vero sistema operativo…

1) Sincronizzazione totale e con qualsiasi altro OS e terminale.

Sincronizzazione e cloud sono servizi che ormai tutti offrono, ma qui ritengo che siamo ad un livello diverso dagli altri.

Mi spiego meglio: sia che io stia usando il mio chromebook, o la mia postazione fissa con Linux, o il computer in ufficio con windows, mi basta entrare col mio account google e qualsiasi sistema operativo ci sia sotto, io mi troverò dentro il mio mondo chrome. Ma non solo, posso fare la stessa cosa su un pc di un familiare, di un amico, o una macchina a cui ho un accesso momentaneo. Credo sia anche per questo che viene molto utilizzato nelle scuole in USA, la stessa macchina può essere utilizzata da parecchi alunni e ognuno lo avrà configurato come meglio crede e avrà accesso solo ai suoi file.

2) Offline: esatto funzionano anche offline

Compresi gmail, ma anche Gsuite (la suite di office di google) funzionano senza problemi anche offline. Per la Gsuite vi basterà installare l’estensione apposita (documenti Google offline).

3) Gsuite: office gratuito, offline e che livello di condivisione.

Sappiamo tutti che la suite di office più utilizzata al mondo è quella di Microsoft, ma per un utente medio che senso ha spendere soldi? Esistono altrettante suite molto valide gratuite, come l’ormai ottima e molto diffusa libreoffice. Tra l’altro tutte suite che potete utilizzare anche da un chromebook, on line o tramite installazione android o linux…

Ma esiste anche Gsuite che a differenza di quelle sopra citate e delle altre suite è l’unica che ha tutte queste caratteristiche (almeno stando alle mie conoscenze, se mi sbaglio correggetemi):

  • gratuito
  • funziona su qualsiasi sistema operativo 
  • non va installato (su pc e desktop, mentre da smartphone è ovviamente più pratico usare le app)
  • condivisione con qualsiasi altro utente

Inoltre la condivisione merita un approfondimento, non servirà più inviare file via mail, si condivide il file e ognuno fà tutte le modifiche che vuole e sono visibile subito ai vari utenti e tutto questo ricordo senza installare suite e senza il vincolo di un particolare sistema operativo. 

Poi ci sono altre chicche, come la formula “googlefinance” da applicare nei fogli di calcolo, che potremo approfondire se interessa a qualcuno…e magari qualcuno di voi ne conosce altre interessanti…

4) Estensioni applicazioni web e impostazioni: trovate di tutto…

Per la produttività trovate tutto quanto può serviere a un utente medio, le prime che mi vengono in mente:

  • per i PDF ilovepdf – kami – PDF edit e tanti altri,
  • oppure archive extractor e cloudconvert per i file zip-rar,
  • 123app per trovare un pò di tutto,
  • photophea o pixlr per editare foto.

E le infinite estensioni che vi facilitano l’utilizzo di chrome (extensity, google traduttore e keep, the great suspender, speed dial, print friendly sono solo alcune delle mie preferite).

Non è un’estensione ma un’impostazione che io utilizzo molto e che vi consiglio di personalizzare il più possibile, andando nelle impostazioni di chrome, trovate la voce “imposta motori di ricerca” qui potete personalizzare tutti i link che volete in modo che scrivendo una determinata parola nella barra degli indirizzi ti si apra direttamente il link specifico, nel mio caso io utilizzo spesso dei fogli di calcolo e li ho tutti salvati per un’apertura rapida in questo modo, senza dover sfogliare cartelle o altro.  Con più vi personalizzate questa funzione e più tempo risparmierete.

Spero di non avervi annoiato e di essere stato d’aiuto a qualcuno, per capire se un chromebook possa o meno fare al caso vostro.

Se avete qualche dubbio o vi serve qualche altro chiarimento scrivete pure…

Saluti

broncos7