Microsoft e la IoT, il dado è tratto

Mi pare che nessuno abbia riportato questa notizia, forse perchè un po’ traumatica?
La IoT è un mercato enorme… forse addirittura IL mercato dei prossimi anni, e Microsoft pareva tagliata fuori. Anzi, niente pareva, perchè era proprio tagliata fuori. Una perdita incredibile in termini di mancati utili e soprattutto una incredibile rinuncia nei confronti dei suoi competitor… follia.

Poi, inaspettato, il colpo i scena: si torna nella IoT, e lo si fa in modo serio. Così serio da determinare un immediato balzo in avanti del titolo, un plauso così forte e deciso da parte degli investitori fa farle superare Alphabet (Google) nella capitalizzazione di mercato. Roba da non credere.

Dunque una boccata di ossigeno per la versione IoT di Windows 10, una iniezione di adrenalina nel suo cuore ormai quasi fermo che, seguita da una violenta stimolazione elettrica lo ha riportato in vita come il Mostro di Frankenstein

Ehm… ecco… no!  :mrgreen:

Similmente a quanto fatto per il Mobile, dove Microsoft ha scelto Android, nel caso della IoT Microsoft ha scelto… Linux. Per la precisione una versione custom di Linux, Azure Sphere OS.
Si gentile pubblico, Microsoft affida la sua riscossa ad una versione custom di Linux e non a Windows 10, che appare sempre più relegato al solo dominio dei sistemi Desktop, splendida solitudine che lo rende un superstite della preistoria laddove tutti i competitor sono in campo non con prodotti stand alone ma con ecosistemi.

Per chi come me aveva creduto all’innovazione del kernel voluta da Nadella fa male veder buttar via tutto per rivolgersi non ad architetture più solide e moderne come magari sarebbe stato un microkernel (vedi il progetto Fuchsia di Google), ma addirittura ad un obsoleto kernel monolitico.
Ma il mercato vuole le sue teste ed onora i propri dei.
E allora addio Windows 10 Core IoT, fantastico progetto morto nella culla, e viva Linux, nato vecchio ma con il dono dell’immortalità.

Federico

Un mito vuole che qui su Uncino io sia il padrone del vapore.
Nella realtà le cose sono ben diverse: sono solo l’addetto alla manutenzione delle tubature.
E non tutte portano gas.

 

Per chi volesse contattarmi in privato, federico@uncino.eu