Microsoft, ma quante ne sai?

News dell’ultimo minuto cari uncinati. E non parlo di una qualsiasi ahahaha.

In base a quanto riportato dalla testata Reuters, Microsoft è stata accusata dalle autorità Brasiliane di “giocare a fare la multinazionale” con i dati degli utenti, al pari di quanto Google già fa da anni ma PUBBLICAMENTE.

Nella pratica Microsoft sarebbe accusata dai procuratori federali di raccogliere dati senza esplicito consenso, anche con impostazioni predefinite. I dati in questione comprendono: posizione, cronologia di navigazione e contenuti email, e vengono utilizzati al fine di generare entrate pubblicitarie.

Le suddette autorità hanno già lanciato un ultimatum, che in caso di mancata considerazione si tradurrà in una multa pari a 10 milioni di reis (solo 2,87 milioni di dollari).

A quanto pare un altro tassello dell’eticità (PAROLONE) di Microsoft viene meno, rispetto al già evidente modus operandi di altre multinazionali (che non si fingono nuovi messia).