Obsolescenza programmata o “tutela” dell’economia?

È notizia recente quella che vede Apple nell’occhio del ciclone per via dei propri iphone.


In soldoni, per i non addetti ai lavori, quando la batterie si degradano, la frequenza del processore diminuisce, causando quindi un calo delle prestazioni.
Questa situazione potrebbe essere risolta  effettuando una sostituzione della batteria. L’utente comune però, potrebbe associare la lentezza del terminale alla sua età “avanzata” e quindi sostituirlo.
La notizia, ha generato per cui un gran polverone, generando delle Class Action.
É normale però, al tempo stesso – e qui il buon Federico probabilmente mi bastonerà per la semplificazione rude che mi appresto a fare – per un meccanismo insito del capitalismo, che la produzione sia seguita dall’acquisto per non giungere ad un collasso del sistema.
Fin quando, quindi, alla luce di questo, è consentita l’obsolescenza programmata e in che misura è giustificabile un caso come l’attuale?

Gloria