Per Laura

Non so più da quanto tempo non leggo articoli qui, ho perso la nozione del tempo.

Una calma piatta ha seguito un entusiasmo improvviso.

Non so, è come se avessi intuito che le ombre che percepivo sarebbero intervenute, sufficiente poteva essere un piccolo pretesto, una parola, un indizio che permettesse al nobile Holmes di iniziare il percorso del mettersi in mostra.

Assente sino ad oggi …

Poi uno scritto, una lettera personale, scritta in forma di diario, una confessione a se stessi più che ad altri, per riprendere possesso della propria dimensione, della propria capacità.

Ho voluto scrivere a mia volta, un gesto di comprensione, in questo mondo di ex partecipanti a convegni da bar.

Parlo di bar, in quanto a mio avviso, le conversazioni si sono spostate dal bar a questi luoghi.

Questo luogo non è neppure tanto male, tutto sommato, ma in generale il mondo virtuale scioglie, in parte, alcuni freni inibitori, che nella vita “fisica” ancora possono essere difficili da superare, bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e delle conseguenze.

E allora ci ritroviamo qui a parlare di sesso (metafora) o altro come fossimo tanti mandrilli in calore pronti a zompare addosso a tutto ciò che passa.

Oppure commentiamo ad ampio raggio, tutto ciò che si scrive, spesso senza neppure comprenderne il significato, e come potremmo ?

La percezione è il sesto senso che potrebbe permettere di avvicinarci agli altri, solo avvicinarci un pochino, perchè comprendere appieno no, non è possibile mai.

Forse è proprio questo mondo virtuale, di possibilità infinite, ma anche di percezioni mancate che ci sta spingendo oltre i binari di una possibile comprensione, allontanandoci sempre più da noi stessi e dagli altri.

Non conosco le ragioni, l’ho appena descritto sopra.

Credo che sia raro trovare compassione, comprensione, sensibilità, intimità, purtroppo.

Più spesso si incontrano cinismo, arroganza, inciviltà, invidia, ignoranza, superficialità, supponenza e tanti altre indomite qualità, che credo sia inutile elencare.

Che dire, buon divertimento e se non ci dovessimo più rivedere (Cit.) : 

Casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!