Poesia e musica

Devo ammettere che non conoscevo l’HAIKU.

Ricerco e scopro che è un componimento poetico giapponese in more. Bello!! Andiamo a sentire. Come al solito, per non farmi influenzare, prima sono andata ad ascoltare e poi mi sono informata più profondamente.

Cosa scopro?? Che oltre alla poesia ci sarà dell’intrattenimento con SHAKUHACHI…. Magnifico!! Ma primo cosa o chi è, e poi come si pronuncia? Scopro che è un flauto dritto in bambù. Allora trattandosi di poesia su metrica giapponese e se due più due fa quattro ne deduco che è musica giapponese.

Iniziano e rimango avvolta da questo strumento, che con la sua melodia mi trasporta lontano, quasi nuotando su acque chete in altri tempi e luoghi. Ti innonda di serenità, calma, vuoto e nulla. Ohhh ma la musica è finita stanno parlando e cosa dicono? Che il brano era ispirato all’acqua? Ma guarda un pò. Come inizio positivo.

Spiegano che l’Haiku è poesia breve e trae forza dalle suggestioni della natura nelle sue diverse stagioni, per cui grande sintesi di pensiero unita a una grande immaginazione che lascia spazio al vuoto come traccia per portare il lettore, o in questo caso ascoltatore, a completare l’opera tramite il suo sentire. Poesie potenti, mozzafiato che si mutano in immagini, in scene vivide nella mente.

Se le si ascolta a occhi chiusi viene rapito da una ventata di sensazioni che colpiscono con la forza viva che solo i ricordi possono dare. L’alternanza di poesia e musica ha creato un ambiente caldo, amabile, suggestivo, lento, veloce, a seconda di quello che parole e musica volevano trasmettere.

Scoprire una poesia capace di esprimere così tante emozioni in tre versi è stata una cosa unica.

La cosa divertente è arrivata a casa nell’apprendere che poeti da me ammirati e amati alla follia ( D’Annunzio, Ungaretti, Saba, Quasimodo, Chini, Sanguinetti ) ne avevano preso spunto per le loro creazioni libere. Che dire io di questo non ne avevo ricordo, non rammento citazioni di ciò nei testi scolastici. Mi sa che dovrò girare più spesso per biblioteche oltre che per mostre, musei, presentazioni, eventi, spettacoli, concerti.