Quadro o mosaico?

Partiamo dalla definizione … Direi mosaico, in quanto è l’unione di pietre.
L’idea nasce da un disegno che non sapevo definire, un regalo da fare, qualcosa da rendere diverso. Ecco la parola che servisa… DIVERSO!
Non il solito bisogna far in modo che il disegno cambi!
Allora pensiamo, non piatto, son spento, ecco così, ma sarà fattibile? Vedremo..
Alla ricerca dei colori, ma le pietre non hanno tutte le sfumature, le gradazioni che mi servono e allora che si fa? Si cambia materiali, non solo pietre naturali.
Ora inizio a vederlo nella mia mente, ora si passa alla realizzazione e per fare ciò oltre che raffigurarselo mentalmente bisogna pensare a chi è rivolto e metterci il cuore. Beh questa è la parte più semplice, ogni opera porta in se un pò di cuore e questa ne ha molto.
Bene si parte l’idea c’è tutta finita, in testa, chissà se il risultato finale rispecchierà il progetto.
Disegno fatto. Pian piano il tutto prende forma e colore, sentimenti, emozioni si sovrastano.
No, non va bene, non è così che deve venire, come cambiare, deve essere di più, ma poi il di più sarà quello giusto? Quanti dubbi, quante ansie, focalizziamoci a chi è rivolto, mettiamoci il cuore… E’ così sia…
Ecco qui sono alla fine, diciamo che il progetto e il finito sono quasi identici, ma non del tutto, ma si sa le idee mutano.
Il regalo ha trovato la giusta collocazione e io ne sono soddisfatta. Dimenticavo… Mi è stato richiesto il titolo… CRATERE. Come la costellazione lontana, invisibile, ma presente.