Qualcosa di nuovo, e vale la pena provarlo

Qwant, motore di ricerca.
Il nome è orrendo, impronunciabile, non fornisce un aggancio mentale a qualcosa di conosciuto e decisamente non è facilmente memorizzabile e tanto meno facile da comunicare: un disastro, peggior scelta non poteva essere fatta.
Però funziona. Funziona bene ed è una vera novità.

Ho scoperto questo motore di ricerca per puro caso, mi ha dapprima incuriosito per le sue caratteristiche fuori dal coro e successivamente convinto al punto da sostituire Google in tutti i miei browser, sia fissi che mobili, come motore di ricerca di default.
E dopo settimane continuo a non pentirmene.

In realtà più che di motore di ricerca occorrerebbe parlare di aggregatore di motori di ricerca, perchè oltre che basarsi esclusivamente un proprio crawler, veramente dura agli esordi, Qwant integra il suo database con quello di Bing.
I risultati in genere sono ottimi, ve lo assicuro.

 

In aggiunta, per i maniaci della privacy, Qwant vanta di adottare una politica davvero convincente in materia di rispetto della privacy della sua utenza.

 

 

Ciliegina sulla torta, una volta tanto non si tratta di un servizio proveniente da altri continenti ma è europeo!

Insomma provatelo, per me è stata una piacevole sorpresa e mi auguro lo divenga anche per voi: Qwant.

NOTA: Uncino non ha alcun rapporto con Qwant, nulla ci è stato dato per questo articolo che non è una “marketta”. Si tratta semplicemente di un buon prodotto europeo che ho deciso di pubblicizzare.

Federico