Salvi 393 migranti, tutti soccorsi dalla Libia

L’opposizione di sinistra, che blaterava sulla presunta morte degli accordi con il legittimo Governo africano, perde un’altra occasione per tacere.

Razzismo? ma non diciamo scemenze.
Quei carichi di  poveri disgraziati non sono solo un costo che il nostro Paese non è più nelle condizioni di permettersi, ma non volerli qui è anche rispetto per la loro stessa dignità.
Fino ad un anno fa la realtà dell’immigrazione veniva taciuta sia per ciò che concerne i costi che per la destinazione… si faceva credere che a pagare fosse l’Europa e che una volta arrivati qui trovassero salvezza e protezione.
Adesso sappiamo che non è così. Adesso sappiamo che la quasi totalità dei maschi viene presa in carico dalla mafia ed inviata al lavoro sui campi offrendo loro in cambio un corrispettivo non dissimile da quello che sarebbe il costo di funzionamento di una macchina agricola, e sappiamo anche che le femmine, spesso ancora minorenni, vengono pressochè per intero inviate sulla via della prostituzione.

Ma c’è anche altro, perchè recenti inchieste giornalistiche stanno svelando che i “migranti anonimi” si sono rivelati manna per i trafficanti di organi: li mettono su un tavolo operatorio, estraggono tutti gli organi vendibili e non si risvegliano più.

Chi vuole il ritorno al traffico di esseri umani dall’Africa vuole questo.
Magari non lo vuole consciamente, magari ignora realmente la cosa… o magari è troppo orrenda per ammetterne l’esistenza, ma la realtà è che il razzista vero è quello che desidera la ripresa del traffico delle ONG.

Chi vuole gli sbarchi è convinto che sia accettabile ridurre in schiavitù gli africani di pelle nera, che sia giusto mandare alla prostituzione ragazzine di quindici o sedici anni perchè hanno la pelle nera… e che sia ammissibile estirpare organi da un essere umano in buona salute purchè abbia la pelle nera.

Chi vuole gli sbarchi è un razzista!

Federico