San Valentino…nel mondo

Cari uncinini (potrebbe essere il nuovo appellativo per i lettori di uncino 😛 ) , oggi – siccome non posso far sempre monologhi sulle solite pesanti tematiche – volevo trattare qualcosa di  piuttosto leggero.  Quale occasione migliore se non questa ricorrenza?  Amata dai cuori teneri e odiata dai più pratici, eppure ogni anno al centro dell’attenzione in questo periodo.

C’è chi la considera una giornata da trascorrere all’insegna del romanticismo, coccolando o facendosi coccolare dal proprio partner, e chi invece ritiene che sia soltanto una festa commerciale e occasione per riempire le tasche dei commercianti.

Ma non è di questo che voglio parlare, perché che siate o no amanti di questa ricorrenza, è un dato di fatto che sia festeggiata in tutto il mondo, seppur in modi molto diversi da luogo a luogo.

Ecco quindi qualche usanza particolare del 14 febbraio che ho scoperto navigando in rete…

Inghilterra: anche gli inglesi sono amanti di fiori e cioccolatini, ma peculiarità di questo giorno sono bigliettini romantici, chiamati “Valentine”, da regalare alla persona amata. La tradizione vuole che l’autore che si cela dietro la penna resti anonimo, per far sì che il gesto risulti ancora più romantico. L’usanza risale al XV secolo quando Carlo D’Orleans, prigioniero nella torre di Londra, inviava lettere alla sua amata chiamandola “ma très doulce Valentinèè”, lettere che oggi possiamo trovare nella British Library di Londra.

Spagna: la tradizione è molto semplice e delicata, in questa occasione l’uomo regala una rosa rossa alla sua donna in segno del suo amore.

Stati Uniti: anche in questo caso si parla di bigliettini, ma San Valentino coinvolge tutta la famiglia. E’ considerato un momento per celebrare l’amore non solo tra innamorati, ma anche nei confronti di genitori, figli e persone a cui si è particolarmente legati.

Finlandia ed Estonia: in questi posti l’atmosfera è decisamente più rilassata. Il 14 febbraio è infatti considerata la festa degli amici, quindi va trascorsa in buona compagnia e all’insegna del buon umore.

Giappone: al contrario delle convenzioni occidentali, in Giappone è la donna a compiere il gesto, regalando all’uomo dei cioccolatini. Non devono essere indirizzati necessariamente all’amato, ma anche ad un amico o un conoscente. Saranno poi gli uomini a contraccambiare esattamente un mese dopo, donando alla donna cioccolata bianca, da qui il nome della giornata “White day”.

Gloria.