SUSSURRI E BISBIGLI

Borgo Brera, già si respira aria d’arte… Ma poi una macchina? Ahh già sono nella realtà, aspettiamo di entrare nella pinacoteca per fantasticare almeno.
Eccoci entrati. Silenzio. No, sussurri, bisbigli, ma sono i visitatori? Chi sarà mai? Opere, autori che parlano, sussurrano, discutono, che dicono? Bisogna soffermarsi e prestare molta attenzione, ma io mi perdo tra le varie meraviglie esposte.
Appiani, Cima da Conegliano, Caravaggio, Leonardo da Vinci, Canova, Ercole de’ Roberti, Piero della Francesca, Dosso Dossi, El Greco, Orazio Gentileschi, Francesco Hayez, Raffaello Sanzio, Mantegna, Giovanni Martini da Udine, Pordenone.
Perdiamoci in contemplazione, estasi, ricordi, ammirazione, pennellate limpide, toccanti, che vibrano da sole.
Di nuovo quei sussurri, bisbigli che non si chetano, che non lasciamo la fantasia vagare, bisogna proprio prestargli ascolto.
Cosa dicono? Non sento mi devo avvicinare, ma non posso abbandonare queste sale e volare via dietro le voci… (no così sembra da pazzi). No no no… Continuiamo ad ammirare i quadri, mi sembra più saggio.
Passo il varco e il quadro esplode con la sua luce, le sue pennellate sublimi, incantevoli e le voci non sussurrano più ora… quasi urlano ma tutte assieme! E’ un guazzabuglio di parole da districare. Cosa? Dove? Ecco il quadro da dove nasce il tutto!
Un ritratto… Piccolino ma che illumina con le sue pennellate limpide, precise, fluide, dolci, armoniose e perfette un capolavoro di stile, di sensibilità e forza.
Ma come non avete ancora capito chi è? Chi può penetrare così fortemente gli animi? L’unica donna presente al Brera ovviamente! No purtroppo non è Artemisia Gentileschi.
E nemmeno Aristarete, Iaia, Kalispo, Timarete, Frida Kahlo, Elisabetta Sirani, Mary Cassatt, Angelika Kauffmann, Elisabeth Vigèe Le Brun, Lavinia Fontana, Judith Leyster, Rosalba Carriera, Berthe Morisat, Tamara de Lempika, no non sono neppure loro.
E’ SOFONISBA ANGUISSOLA.
Inutilmente i gentiluomini artisti presenti cercano di zittirla con “una donna inammissibile!”. La sua arte parla di lei e per lei.
E speriamo che non sia la sola ma presto venga raggiunta da altre artiste.
Eppure quel quadro così piccolo illumina dal suo angolo tutta la stanza da solo. Riempie lo spazio di vita, di gioia, di serenità. Ecco il perché dei sussurri, dei bisbigli, ma questo fa di lei un’Artista di prim’ordine, che sa ribadire con luce e arte ai bisbigli malevoli. Ma cosa sento? Non tutte le voci sono malevoli, invidiose, alcune dicono che sono orgogliosi di avere un’Artista come lei tra loro, ne sono onorati, commossi e rispettosi della sua straordinaria Arte.