Svogliatamente voto

 

Ciao a tutti.
Siccome in questa serie di post pre-elettorali mancava una dichiarazione di voto di sinistra, mi è stato chiesto di farla.
Svogliatamente scrivo, così come svogliatamente voterò.
Non ho mai mancato una votazione e non mancherò neanche adesso.
Perché, allora, voterò svogliatamente?
Perché sono di sinistra. Dentro, fuori e tutt’attorno. Credo nei valori della sinistra ed intendo sostenerli.

Il problema è: dove sta la sinistra?

Di certo non è il PD (che pure sostengo convintamene a livello comunale… a Poggibonsi la giunta PD sta facendo un lavoro egregio), ma non mi riconosco neanche con gli estremistici sinistra.
Per me essere di sinistra è un valore che sarebbe sbagliato ricondurre a singole posizioni su temi specifici.
Come me so per certo esserne piene le sezioni PD di tutta Italia. Ci sentiamo orfani di politici che portino avanti un’idea di sinistra come abbiamo sempre sognato.
Non mi consola il fatto che la destra nuoti nelle medesime acque (ho sentito il leader di Casa Pound asserire di non essere di destra….).

Quindi chi votare il 4 marzo?

Iniziamo dal chi NON votare (per me):
– La Meloni: si schiera contro leggi da lei stessa votate (come la Bossi-Fini), fa la nazionalista e difende la famiglia, ma non è sposata e sua figlia l’ha fatta nascere in Svizzera e le ha dato un nome che corrisponde, anche, ad una città svizzera
Berlusconi: ha fatto tante delle leggi che ci hanno ridotto allo stato attuale e, da non dimenticare, non vigilò sui prezzi allorquando ci fu il passaggio all’Euro (esperienza diretta, ero in Germania, di come una transizione possa essere gestita bene o male. In Italia fu gestita “peggio”)
Renzi: mi sembra l’estensione di Berlusconi creato appositamente per sbriciolare la sinistra (e c’è riuscito alla grande) e far ingoiare politiche di destra ad una parte politica restia ad abbandonare una bandiera
Emma Bonino: credo che, ormai, si sia alleata anche con l’usciere del palazzo di fronte a Montecitorio. Ha idee diverse dalla coalizione di cui fa parte, quindi che ci sta a fare? Forse solo per prendere un bus per uno scranno parlamentare….
Salvini: non dimentichiamoci che la Lega ha governato tanti anni urlando contro l’immigrazione ma non ha risolto niente; anzi, con la loro legge Bossi-Fini (attualmente in vigore) ha notevolmente peggiorato la situazione. Poi la favola della “flat-tax” è tanto bella quanto pericolosa: non hanno specificato che toglieranno TUTTE le detrazioni, per cui, per i redditi bassi, le tasse aumenteranno considerevolmente.
Di Maio: inizialmente guardavo con favore alle idee del M5S (anche perché ho amici che mi fracassano i santissimi con queste litanìe) ma, poi, ho guardato bene la struttura di quel partito e mi è sembrato più lo spin-off di un blog privato (di una azienda privata) che non un vero partito. Successivamente, ho provato a riavvicinarmici ma son tornato sui miei passi perché ho notato discrepanze enormi fra le varie anime del partito. Finchè si tratta di dare contro al Renzi di turno, sono tutti d’accordo, ma quando si tratta di proporre, ecco che vengono fuori le idee più diverse, spesso orientate al giorno dopo (senza una vera visione a medio e lungo termine). Ho visto giravolte sull’euro, sulle lauree dei ministri, sulle dimissioni in caso di avvisi di garanzia, eccetera…. Un altro esempio è che a Siena, votassi M5S, eleggerei un senatore per Berlusconi (o per il gruppo misto) visto che il candidato M5S è già stato espulso dal partito; quindi come faccio a votare M5S? Questo succede in una quindicina di collegi…. Poi, ancora, come posso votare chi mi sta dietro agli scontrini per mesi e mesi lasciando stare il resto dell’attività parlamentare (è successo ad inizio legislatura), chi parla di scie chimiche, chi è contro i vaccini, chi intende curare il cancro con la meditazione, chi usa M5S come un taxi per il Parlamento, eccetera….

A questo punto penso che voterò Liberi e Uguali tappandomi il naso, perché non condivido tutte le loro idee (anzi, qualcuna mi piace davvero poco). Anche fra gli esponenti di LeU ci sono persone che apprezzo e persone che non apprezzo, ma non ho altra scelta, se non votare scheda bianca.
Una delle cose che mi piacciono è che sono, ad ora, l’unico partito che dichiara dove prenderanno i soldi per le proprie politiche. Può sembrare controproducente dire dove aumenteranno le tasse per abbassarle in alcuni campi, ma, visto che non esistono pasti gratis, apprezzo molto chi dichiara apertamente i propri obiettivi ed i percorsi per raggiungerli

Comunque ci sono ancora 6 giorni e faccio in tempo a cambiare idea…

 

PS: in questi giorni sono impegnatissimo sul lavoro e, temo, non avrò tempo di rispondere ai commenti. Non me ne vogliate (a malapena ho trovato mezz’ora per scrivere queste righe su esplicita richiesta di Federico)