Tecnologia, o la ami o la odi

La tecnologia ci sta facendo perdere la memoria, le abitudini uscire farsi una chiacchierata , una passeggiata, socializzare, fare sport, persino il  corteggiamento ed il sesso sono virtuali.
Cominciamo dalla memoria: dei cellulari tutti ricordavamo i numeri telefonici mentre ora abituati alla rubrica con nome e foto, se perdiamo il telefono cadiamo nel panico.
Secondo, l’abitudine di uscire a fare una passeggiata e magari una chiacchierata. Noooooo troppo scomodo, siamo diventati tutti dei ciabbattari! E che devo uscire a fare? tanto ho il WhatsApp, Skype, Duo, WheChat e quanti ancora se ne vogliono… tanto possono chiacchierare comodamente da casa e se proprio vogliamo vedersi c’è la webcam, giusto?
Terzo, fare sport . Prima si lamentano “ho i chili in più” e poi, per carità, la palestra più vicino a casa mia  sta a 300 metri. Ma stai scherzando? troppo lontana! Preferisco fare il programma che c’è su YouTube così sto a casa e risparmio…e poi non si ha la costanza di farlo…
Quarto, corteggiamento e sesso. Mi ricordo che un tempo i ragazzi per strada ti fischiavano, mentre adesso ti whazzappano.
Prima per trovare un uomo/donna dovevi uscire, ma adesso non c’è né più bisogno perchè te ne stai comodamente sbragato sul tuo divano con tutte le tue migliaia di app accese e i siti di incontri e cominci a guardare foto su foto poi chi se ne frega se in verità usa il Photoshop perchè è un cesso (vi sta bene) e poi si lamentano che quando vanno ad un incontro Maria in verità era Mario o viceversa … Ma daiiiii!!!
La verità sai qual è? che tutta questa tecnologia ci ha fatto diventare dei smidollati capaci di nasconderci dietro dei Nick.
La vita reale è ben altro, ed io sono fortunata ad averla conosciuta prima del boom tecnologico. Ho conosciuto la vita dove si mandavano lettere con il francobollo e non si vdeva l’ora che arrivasse la risposta… Quando ti ricordavi tutti i numeri di telefono.
Quando rimorchiare e conoscere persone era un divertimento. Sono vera e non non virtuale!

Ne ho nostalgia ma purtroppo non si torna indietro.
Io la odio, ma non posso farci niente.

Mary