Una bella vittoria per l’Italia (e per gli immigrati)

Magari non sarà la nave più famosa del mondo, ma per certo in questi giorni è la più importante d’Europa.
Attorno a questa carretta, perchè è con queste carrette riadattate le ONG lucrano sul recupero dei disperati, si è giocata una partita che ha coinvolto l’intera UE, l’ONU, le più diaparate organizzazzazioni per la difesa dei diritti e perfino gli esperti di diritto della navigazione.
Insomma tutti. attorno questa nave si è giocata una partita di dimensioni epiche.

Ma non è una partita durata anni, come già sento dire da più parti, perchè le partite hanno inizio quando qualcuno dà il primo calcio al pallone. E prima di Salvini quel calcio non lo aveva dato nessuno.

L’Italia ha giocato una partita durata tre giorni ed ha vinto.
Ha vinto con un Governo appena insediato ed un Ministro degli Interni in carica da soli nove giorni; un Governo che non ha ancora viceministri e sottosegretari… un Governo che ancora esiste solo sulla carta ma che non è nella pienezza delle sue funzioni.
Eppure ha giocato e vinto subito.

Questo indica due cose: la prima è che il Diritto era tutto dalla parte dell’Italia; la seconda è che mai prima d’ora nessuno aveva provato a far valere quel Diritto.
Sulla seconda parte dovrebbero ben riflettere quanti ancora si ostinano a votare per le formazioni che hanno guidato i Governi precedenti (essere stati parte del Governo è cosa ben diversa dal guidarlo).

Qui le cose sono cambiate.
Avere due forze totalmente altro rispetto alle correnti socialiste e democristiane che guidano l’Europa ha dato frutti immediati.
A questo proposito il mio plauso va anche al  Ministro Toninelli, 5 Stelle, perchè è a lui che fa capo la Guardia Costiera e senza la sua concertazione con Salvini questa posizione di forza non avrebbe potuto essere mantenuta.
Si può dire che al primo test importante la collaborazione fra Lega e 5 Stelle non solo ha tenuto, ma ha dato perfino risultati insperati!

Ma dicevo anche una vittoria per i migranti, che sbarcheranno nel Paese dei sogni, un Paese che grazie al nuovo Governo socialista si è definitivamente lasciato alle spalle i reticolati e le mitragliatrici posti a difesa delle sue frontiere del Sud e che ora ora si impegna ad accogliere a braccia aperte ogni richiedente asilo del pianeta che ne faccia richiesta, offrendo latte e miele già dal primo passo nel suo territorio.
Perchè le cose stanno così, vero dottor Sanchez?

Federico

Un mito vuole che qui su Uncino io sia il padrone del vapore.
Nella realtà le cose sono ben diverse: sono solo l’addetto alla manutenzione delle tubature.
E non tutte portano gas.

 

Per chi volesse contattarmi in privato, federico@uncino.eu