Una crociata al giorno leva i problemi (e gli alleati) di torno

Vi siete accordi dell’iper-attivismo di Matteo Salvini?
Ovvio che sì. Se ne sono accorti anche i muri.
Perché, secondo voi, non lascia passare un giorno senza che dia il via ad una nuova crociata senza aver fatto niente di quelle precedenti?
Proviamo a pensarci un attimo…..

Pochi giorni fa la nave Aquarius, ieri il censimento dei Rom, oggi la scorta a Saviano, reo di non pensarla come lui.
Domani? Forse un’altra ONG? Forse qualche direttiva UE a caso? Forse qualcos’altro che non immaginiamo?

Il bello è che queste “crociate” vengono annunciate una dietro l’altra senza che venga fatto niente per risolvere i problemi.
Si affida ad intervenire sui sintoni senza perder tempo ad analizzare le cause.
Praticamente lancia l’allarme, seminando il panico fra le persone, e lascia che il terrore pervada gli elettori in modo tale da far veder loro che si interessa a questi problemi, mentre, invece, li lascia sospesi come il caffè.

I motivi ipotizzabili possono essere parecchi.
Come prima impressione propenderei che lo faccia per questi due:

1. Prendersi immediatamente la scena a discapito dell’alleato M5S ed intestarsi come vero primo ministro.
Questo gli donerebbe un vantaggio immenso in caso di elezioni anticipate (drenando voti, proprio, da M5S… i sondaggi lo stanno dimostrando).
Anzi, non escluderei che stia tirando esageratamente la corda per farla spezzare incolpando M5S e prendergli ancora altri voti.

2. Distogliere l’attenzione degli elettori dai veri problemi del Paese e dal programma scritto nel “contratto di governo”.
Se ci fate caso, nessuno dei temi principali di M5S del contratto sono stati neanche analizzati (reddito di cittadinanza, conflitto d’interessi, lotta all’evasione, vitalizi dei vecchi parlamentari, pensioni d’oro, ecc…)
Invece i temi della Lega e del CDX sono tutti sul tavolo (flat tax e condono fiscale in primis)

Di questo passo, in breve tempo (penso al rientro dalle ferie) il consenso a M5S sarà sceso sotto al 25% mentre Salvini sarà accreditato di un buon 35% o quasi.
Al che M5S potrebbe iniziare a puntare i piedi e si arriverebbe, ben presto, ad una crisi di governo con nuove elezioni nella primavera 2019.

Che ne pensate?

Proviamo a rifletterci assieme
Vi aspetto.

[AGGIORNAMENTO del 22/06/2018]
La crociata di oggi ha come obiettivo I VACCINI
Domani è un altro giorno…