Voglio essere Albano Carrisi

Albano Carrisi: un uomo, un mito.

Da giorni mi tormenta una domanda: come può un contadino pugliese conquistare e far innamorare di sè la straordinariamente, insuperabilmente bella figlia di Tyrone Power (cioè Sangue ed Arena e Rita Hayworth mica dici nulla) , farci quarantasette figli, divorziare e poi…

E poi entrare nella leggenda.

Non come cantante (sì ok ha una voce bellissima però ragazzi ha scritto versi tipo “Felicità è mangiare un panino” ) bensì come latin lover.

Latin lover direte voi? E chi è Alain Delon? Robert Redford?

No, je sui Albano Carrisi.

Prima di cercare una risposta, breve riassunto per coloro che non sono molto ferrati nel gossip italico.

Dopo il divorzio da Romina, Albano incontra tale Loredana Lecciso della quale si innamora e con la quale fa altri due figli.

La storia va avanti tra alti e bassi (storica la rottura in diretta a L’Isola dei Famosi) senza che lui si decida mai a sposarla.

Quando alla fine le cose sembrano assestarsi, ritorna sulla scena Romina con la quale Albano è in tournèè musicale più o meno permanente.

Tra frasi sdolcinate, dichiarazioni d’amore, allusioni e reticenze si giunge a questo Natale quando la Lecciso dice basta.

Ed ora?  Albano e Romina torneranno insieme?

E soprattutto: che diavolo gli fa Albano alle donne???

Ecco, torniamo al punto di partenza: uno dei quesiti fondamentali dell’esistenza maschile.

Le donne preferiscono i belli od i brutti? Gli sfigati od i talentuosi? Quelli che non devono chiedere mai o quelli che aspirano a farsi curare dalla crocerossina di turno?

E soprattutto: contano le dimensioni o come lo fai?

Se guardo Albano, la risposta è davvero difficile.

Ok, è pieno di soldi; è un uomo sicuramente sicuro di sè, ha una voce fuori dal comune però cavolo è piccolo, nero.

Sembra Calimero.

Ehi ma anche io sono così: allora posso sperare in Julia Roberts.

Ah no, mi mancano i soldi ed il talento.

Massimiliano

Avvocato ammministrativista e penalista.

Appassionato di diritti umani e delle minoranze.

Vive ancora nell’illusione che nella vita esista una morale.